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"Filetti
di cavedano con salvia e limone"
di M. Paola Poma
Il cavedano ha le carni di
buon sapore. Il problema, come per tutti i ciprinidi, è quello della presenza
delle numerose lische. In questa ricetta si develavare ed asciugare bene i
filetti di quattro cavedani di 3 - 4etti ciascuno, passarli nell'uovo battuto
con un pizzico di sale e quindi nel pane grattugiato. E' bene premere i filetti
dalle due parti perchè si ricoprano uniformemente e non rimangano tratti
scoperti che si attaccherebbero poi al recipiente di cottura.
Si scioglie sul fuoco un cucchiaio di burro unendovi qualche fogliolina di
salvia e si aggiunge il pesce impanato in precedenza. Si fa rosolare dalle
due parti e non a fuoco lento, ma piuttosto allegro, portando il tutto ad un
colore nocciola. Qualche istante prima di togliere dalla fiamma si aggiunge il
succo di un limone, tenendo sempre il fuoco vivace, perché i filetti non
abbiano modo di ammorbidire lo strato croccante che si è formato.
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"Filetti
di cavedano impanati con il parmigiano"
di M. Paola Poma
Si lavano
e si asciugano bene 8 filetti di cavedano ottenuti da pesci di circa 3 -4 etti.
A un etto di pangrattato si aggiungono due spicchi d'aglio e un mazzetto di
prezzemolo ben tritati e, inoltre, un cucchiaio ben colmo di parmigiano
grattugiato. Si mescola bene in modo da rendere omogenea la distribuzione degli
ingredienti.
A questo punto non rimane che passare i filetti in uno sbattuto d'uovoe sale e
poi nel pan grattato così preparato. Si possono quindi friggere nell'olio
bollente o rosolarli nel burro fuso. Si accompagnano con un poco di succo di
limone.
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